Coltivatori Custodi
Parallelamente alle attività di ricerca e caratterizzazione, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha promosso la conservazione in situ delle varietà locali, coinvolgendo direttamente gli agricoltori dell’Elba e del Giglio che, nel corso degli anni, avevano contribuito a conservarle e tramandarle. Grazie al supporto dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano e dell’Ente Terre Regionali Toscane, alcuni coltivatori sono stati accompagnati nel percorso amministrativo necessario per ottenere il riconoscimento ufficiale di Coltivatori Custodi, sottoscrivendo le convenzioni previste dalla normativa regionale per la conservazione delle varietà iscritte al Repertorio Regionale e all’Anagrafe Nazionale. Questo percorso ha portato all’attivazione della rete dei Coltivatori Custodi anche nell’Arcipelago Toscano. Attualmente ne fanno parte quattro agricoltori dell’isola d’Elba e due dell’isola del Giglio, che collaborano attivamente con l’Ente Terre Regionali Toscane alla conservazione delle varietà locali e provvedono ogni anno alla produzione e al conferimento dei semi destinati alla conservazione nella Banca del Germoplasma dell’Arcipelago Toscano. Accanto agli agricoltori più anziani, autentici depositari della memoria storica del territorio, negli ultimi anni si è registrato anche l’interesse di giovani imprenditori agricoli, che riconoscono nelle varietà locali un’importante opportunità di innovazione, diversificazione produttiva e valorizzazione delle identità territoriali.
Ultimo aggiornamento
7 Agosto 2026, 13:34
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Parco Nazionale Arcipelago Toscano 




