• capraia

Le isole penitenziario

Le isole dell’Arcipelago Toscano sono state da sempre considerate, per dimensioni e caratteristiche, luoghi adatti alla sperimentazione con finalità e modalità di realizzazione diverse a seconda delle epoche storiche e delle emergenze politiche e sociali da affrontare. E’ stata Pianosa, nel 1858, ad aprire la strada alle colonie penali agricole, passando da luogo di detenzione privilegiata per reclusi a bassa pericolosità sociale a luogo punitivo con l’istituzione del carcere di massima sicurezza. Sul finire degli anni ’90 del secolo scorso si è assistito alla chiusura degli istituti penali, pur lasciando la porta aperta ai “ripensamenti”.

Pianosa nel 1998, Capraia due anni prima (qui la colonia penale era stata istituita nel 1873), hanno esaurito l’esperienza penitenziaria per una serie di motivi concomitanti tra cui la limitazione della socialità di detenuti e personale e gli elevati costi di gestione.

Le limitazioni imposte all’accesso e allo sfruttamento del territorio legate alla presenza del carcere, a prescindere dalle implicazioni sociali ed economiche, hanno indubbiamente contribuito alla conservazione dell’ambiente, sia a terra che a mare, e alla sua varietà (ad esempio pascoli e coltivi, ormai scomparsi a Pianosa).

Il dopo-carcere ha aperto scenari e prospettive diversi nelle varie isole: se a Capraia il cuore dell’ex colonia penale è stato convertito ad azienda agricola biologica dove si producono miele, liquori e confetture, il futuro di Pianosa, di fatto disabitata, appare ancora incerto, paralizzato tra proposte di segno opposto e competenze che si sovrappongono. Ancora una volta luogo di sperimentazione, Pianosa ha registrato nel 2004 l’inizio di un importante progetto, messo a punto dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria con il Ministero dell’Ambiente, Enti locali e Parco Nazionale. Il piano prevede l’utilizzo di detenuti per lavori di pulizia generale dell’ambiente, rifacimento di tratti stradali, recupero e manutenzione di edifici, raccolta dei rifiuti. Un primo passo, cui devono necessariamente seguirne altri nella direzione della tutela e valorizzazione dei fondali e dell’ambiente terrestre dell’isola, dove l’accesso risulta contingentato.

I problemi non mancano neppure a Gorgona, dove la colonia penale esiste dal 1869. Qui è stato recuperato lo spirito originario delle isole-carcere e il lavoro dei detenuti - impegnati nella produzione di olio e formaggi e nell’attività di itticoltura - rappresenta un modello positivo di organizzazione di lavoro e socialità. Manca tuttavia la fruizione in numero contingentato, esperienza interrotta dall’autunno 2010 e che fino ad allora aveva permesso ai visitatori di scoprire Gorgona accompagnati da guide esperte. L’auspicio, nell’interesse dell’isola e della piccola comunità di residenti, è che si trovi a breve un accordo condiviso tra Ente Parco, Comune di Livorno e Amministrazione penitenziaria.

logo isoleditoscana MaB   IT logo CETS    logo federparchi

Ultime News

Monitoraggio dei rifiuti marini sulle …

07-04-2020

Il problema dell'inquinamento da ...

Gli antichi palmenti nell’Isola di Capra…

01-04-2020

Grazie al progetto INTERREG ISOS ...

La Riserva della Biosfera MAB UNESCO Iso…

01-04-2020

Il 6 aprile un seminario on-line ri...

Avviato il percorso di revisione del Pia…

01-04-2020

A poco più di dieci anni dalla su...

Parco e Ordine Architetti di Livorno ins…

01-04-2020

  Il Parco Nazionale Arcipe...

Gli uffici del Parco sono attivi in mod…

18-03-2020

Informativa dell’Ente Parco Nazio...

Nuove misure di riduzione servizi Ente P…

12-03-2020

ENTE PARCO :INTEGRAZIONE MISURE P...

Ente Parco sospende i propri servizi pe…

11-03-2020

  Informativa dell’Ente Par...

Calendario 2020 per godere le Isole di T…

21-02-2020

  E’ pronto il Calendario 2...

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano a…

18-02-2020

    Il Parco Nazio...

Rimessa a nuovo l’area attrezzata del Sa…

17-02-2020

  Rimessa a nuovo l’area at...

Premio al Parco per la conservazione del…

13-02-2020

  Il Parco Nazionale Arcipe...

Portoferraio - Località Enfola

Tel 0565 919411 - Fax 0565 919428

PEC: pnarcipelago@postacert.toscana.it

Email:

C.F. 91007440497 P.IVA 01254460494

Fatturazione elettronica:
UFPRY8
Uff_eFatturaPA

Prossimi Eventi

Nessun evento