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Isola di Pianosa

 

Decreto Ministeriale 19.12.1997 "individuazione di un'area di interesse naturalistico e apposizione di misure di salvaguardia per una fascia di mare intorno l'isola di Pianosa" Gu serie generale n 1 del 2.1.1998).  Istituisce la fascia di mare protetta intorno all'isola di Pianosa

Pianosa con i suoi 10,2 kmq è per estensione la quinta isola dell’Arcipelago. È situata a 14 km a S-SO dalle coste dell'Isola d'Elba, a circa 27 km a S-SE dalla più meridionale isola di Montecristo e a circa 40 km ad est della Corsica. Frequentata dall’uomo preistorico e dai più antichi navigatori presenta testimonianze del neolitico, dell’eneolitico e dell’età del Bronzo. Sede di strutture residenziali marittime di epoca romana, nel periodo imperiale fu luogo d’esilio di Postumio Agrippa, nipote di Augusto.

Depliant sito archeologico "Il Bagno di Agrippa"

Del III e IV secolo è un’importante catacomba cristiana, situata presso il piccolo paese. Furono i Pisani a costruirvi un piccolo nucleo abitato distrutto nel XVI secolo durante le incursioni turche. Dopo un tentativo di colonizzazione agricola del primo Ottocento, dall’unità d’Italia fino al 1998 è stata sede di un importante colonia penale agricola, poi carcere di un massima sicurezza, che occupava l’intera superficie pianosina. Il territorio isolano era quindi diviso in due realtà separate da un grande muro in cemento armato: la zona carceraria, con le diramazioni e i terreni coltivati dai detenuti e la più piccola porzione del paese, nucleo abitato dal personale del carcere e di quanti svolgevano servizi per la comunità.  Dopo la dismissione del carcere Pianosa è rimasta pressoché disabitata e solo nel 1999 è stata aperta alle visite guidate.

Natura

Pianosa è la più bassa isola dell'arcipelago, praticamente un pianoro alto al massimo 29 metri sul livello del mare. Seppur poco elevata sui flutti presenta coste rocciose con presenza di falesie, specialmente nel versante occidentale e pochissime spiagge. La sua singolare morfologia è spiegata dalla particolare formazione geologica: le sue rocce sono di origine sedimentaria, con uno strato inferiore argilloso più antico e da strati di calcari organogeni del Pliocene, ricchissimi di fossili marini, testimonianza della sedimentazione avvenuta su un antico fondale marino. La vegetazione che la  ricopre è una tipica macchia mediterranea con predominanza delle specie amanti dei suoli calcarei: vi abbondano il lentisco, il rosmarino, il ginepro fenicio, i cisti, gli olivastri e lo spazzaforno, raro arbusto amante dei terreni poveri e rocciosi.

In alcune zone dell’isola è presente ancora qualche frammento di lecceta mentre molti sono i pini d'Aleppo introdotti con rimboschimenti del XX secolo. Fino al 1997 buona parte del suolo isolano è stato impiegato per fini agricoli dalla colonia penale istituita a Pianosa a partire della seconda metà dell'Ottocento: dopo l'interruzione dell'attività agraria la flora spontanea sta progressivamente ricolonizzando quei territori. Endemismo proprio dell’isola è il Limonio di Pianosa (Limonium planesiae), costituente insieme al finocchio marino l’associazione vegetale del critmo-limonieto che caratterizza la fascia costiera, insieme ad altre piccole ma importanti entità vegetali come l’Erba Franca o l’Erba Cristallina Stretta.  La fauna pianosina è rappresenta da piccoli mammiferi quali roditori, ricci di macchia e lepri selvatiche, queste ultime  introdotte nell’Ottocento come selvaggina insieme ai fagiani e alla pernice rossa. Abbondante è l'avifauna stanziale e migratrice. Lungo le coste nidificano le berte ed il gabbiano corso oggi protetti dall’Ente Parco con importanti iniziative di salvaguardia.

Gli appassionati di birdwatching potranno osservare il volo colorato dei gruccioni, quello ondeggiante dell’upupa o le planate e le picchiate dei rapaci insieme a numerosi passeriformi, stanziali o di passo. Sicuramente i periodi più indicati per queste attività sono le stagioni primaverili ed autunnali quando molti ospiti alati usano l’isola come luogo di soste e ristoro durante i loro spostamenti sulla direttrice Sud-Nord. Il mare pianosino è particolarmente abbondante di fauna ittica: le acque, un tempo protette indirettamente dal severo controllo esercitato dalla polizia penitenziaria intorno all'isola, sono oggi tutelate per il loro valore ambientale e la loro ricchezza faunistica. Qui la prateria di posidonia, risparmiata dalla pesca a strascico ed ancoraggio selvaggio è ancora integra e particolarmente estesa. Lo snorkeling nelle acque pianosina è emozionante e permette l’osservazione a pochissimi metri di profondità di cernie, aragoste, orate, dentici, murene e altri mille colorate specie mediterranee.

pianosa

Zone tutelate

  • A terra: il 100% del territorio, inseriti nel perimetro del parco sono anche gli isolotti de La Scarpa e La Scola.
  • A mare: il 100% fino a un miglio dalla costa (zona 1). Possibilità di fruizione subacquea ai diving autorizzati ad accedere al campo boe.

Fruizione a terra: La fruizione turistico-naturalistica dell’Isola di Pianosa è limitata a 341 presenze giornaliere, di cui 250 riservate ai turisti trasportati con il vettore privato, 36 per il piccolo Albergo Milena, 40 all’Amministrazione Penitenziaria, 10 all’Associazione Amici di Pianosa e 5 alla Diocesi di Massa Marittima. Nella giornata di martedì, in coincidenza con il traghetto di linea Toremar si deroga sul numero fino ad un massimo di 200 persone oltre le 341

 
Escursioni e visite guidate
 
Per informazioni relative alle visite ci si può rivolgere, nelle vicinanze del molo di attracco, ad Info Park, punto di partenza per le escursioni programmate con le Guide Parco e bookshop con materiale informativo, gadgets e pubblicazioni relative alle isole dell’Arcipelago. L'accesso all'ex centro abitato, al Bagno di Agrippa e alla spiaggia di Cala Giovanna sono liberi.
 

SNORKELING

Pinne, maschera e boccaglio per osservare la flora e la fauna marina lungo un tratto di costa ricco di biodiversità. Ideato per piccoli gruppi di visitatori che potranno ammirare un ambiente marino integro come solo un'area protetta può garantire. Età minima 14 anni. I minori devono essere accompagnati da almeno un genitore o adulto responsabile. Obbligo di autorizzazione e manleva per i minori.

Durata: 1 ora e 30' (in acqua 50 minuti circa). Lunghezza: 1 km circa. Costo: € 15.

 

VISITA GUIDATA IN CARROZZA

Un mezzo lento e dolce per vivere la natura, le bellezze e il fascino dell'isola. L'escursione attraversa le diramazioni dell'ex carcere e gli Orti di Pianosa, con alcune soste per ammirare il panorama.

Durata: 1 ora e 30'. Costo: € 20 adulti, € 14 ragazzi 5-12 anni, gratis bambini 0-4 anni. 

 

SEA KAYAK

In kayak (sit on top), alla scoperta della costa orientale dell'isola, partendo dalla spiaggia di Cala Giovanna. Un'occasione straordinaria per navigare nelle acque dell'area protetta, lungo spettacolari coste e scogliere dell'isola. Età minima 14 anni. Obbligo di autorizzazione e manleva per i minorenni che devono essere accompagnati da un adulto responsabile. Obbligatorio indossare le dotazioni di sicurezza. 

Durata: 2 ore. Costo: € 25.

 

VISITE GUIDATE IN BUS

Comodamente seduti in bus lungo le solitarie strade sterrate di Pianosa per scoprirne la natura e l'antica storia agricola e carceraria.

Durata: 1 ora e 15'. Costo: € 20 adulti, € 14 ragazzi 5 - 12 anni, gratis bambini 0-4 anni.

 

TREKKING NATURALISTICO

Trekking facile nella zona sud-est. Percorso ad anello parzialmente all'ombra, che permette di osservare vecchie strutture carcerarie, scoprendo le emergenze naturalistiche dell'isola, la sua storia geologica e archeologica. Obbligatorie scarpe chiuse.

Durata: 2 ore. Costo: € 10; € 5 ridotto 5 - 12 anni, gratis 0-4 anni.

 

VISITA DEL PAESE

Una passeggiata tra le suggestive strutture del borgo di Pianosa per conoscere la storia e le abitudini delle comunità che qui hanno vissuto, in un percorso storico che va dall'Età della Pietra agli insediamenti ottocenteschi.

Durata: 1 ora e 30'. Costo: € 5, gratis bambini 0-4 anni.

 

MOUNTAIN BIKE

Due itinerari, nella zona nord e in quella sud-ovest dell'isola, per affacciarsi sulla baia di Porto Romano e Cala della Ruta; lungo le falesie e attraverso le diramazioni della colonia penale. . Età minima 12 (no bambini con seggiolino). Obbligo di autorizzazione e manleva per i minorenni che devono essere accompagnati da un adulto responsabile. Obbligo di indossare il casco e calzature idonee.

Durata: 2 ore, lunghezza: 11 km. Costo: € 15

 

VISITA ALLE CATACOMBE

Complesso catacombale paleocristiano, che comprende circa 700 sepolture scavate nella pietra locale e utilizzate a partire dal IV secolo d.C., ubicato nel settore orientale dell’isola e all’interno del paese di Pianosa. Il cimitero presenta tutte la caratteristiche morfologiche e monumentali che connotano le altre catacombe scavate, nel corso della Tarda Antichità, nei vari centri dell’Italia peninsulare e insulare, conferendo peraltro alla Toscana il ruolo di regione più settentrionale in cui sino ad ora sono stati riconosciuti monumenti funerari con caratteristiche di questo tipo. La catacomba, la cui realizzazione deve essere genericamente riferita alla seconda metà del III secolo d.C. con un utilizzo protratto almeno fino al V secolo, si articola in due distinte aree, una più antica e una più recente. Le Catacombe si fruiscono con visite guidate disponibili alle ore 11:30 e 15:30. Prenotazioni presso Info Park di Pianosa oppure on line su prenotazioni.islepark.it/pianosa.

Costo: ingresso € 5, ridotto € 3 (5-12 anni), gratuito 0-4 anni

 
VISITA AL MUSEO DELLE SCIENZE GEOLOGICHE E ARCHEOLOGICHE

Il Museo delle Scienze Geologiche e Archeologiche svela la storia di Pianosa a partire dalle rocce più antiche risalenti a circa 19 milioni di anni fa fino ai depositi dell’ultimo periodo glaciale e ripercorre le tracce dell’uomo dal Paleolitico Superiore fino all’età romana e al Medioevo. L’abbondanza di fossili e la presenza dei primi abitanti sono strettamente legati all’evoluzione geologica e paleogeografica dalla “non isola” per arrivare all’isola che conosciamo oggi. La storia di questo prezioso e affascinante fazzoletto di terra è narrata tramite pannelli esplicativi, video e laboratori didattico/divulgativi. Il Museo è fruibile con visite guidate disponibili alle ore 12:30 e 14:30. . Prenotazioni presso Info Park di Pianosa oppure on line su prenotazioni.islepark.it/pianosa.

Costo: ingresso € 4 - ridotto € 2 ragazzi 5-12 anni e per chi ha acquistato un servizio guidato del Parco Nazionale a Pianosa - gratuito bambini 0-4 anni

 

VISITA DEL PAESE - CATACOMBE - MUSEO DELLE SCIENZE GEOLOGICHE E ARCHEOLOGICHE (SERVIZIO CUMULATIVO)

Il borgo di Pianosa, abitato fino alla dismissione del carcere (1997) rappresenta la memoria storica dell'isola; segnata dalla presenza del lungo muro in cemento armato (realizzato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel 1970) che taglia l'isola in due: la zona del centro abitato e l'area ex-penitenziaria. La visita permette di scoprire, oltre al suggestivo e spettacolare complesso catacombale paleocristiano (IV secolo d.C.), la storia degli edifici più belli e antichi: il Forte Teglia di età napoleonica, il palazzo Specola, i locali della ex direzione carceraria (che oggi ospitano la mostra fotografica "Pianosa com'era" gestita dall'Associazione per la Difesa dell'Isola di Pianosa), le mura merlate intorno al vecchio porto, segnate da cupole, archi, bifore, la Casa dell'Agronomo e i molti edifici destinati un tempo ad uso abitativo della popolazione residente; l'itinerario prevede anche la visita al Museo delle Scienze Geologiche ed Archeologiche dove, i veri tesori di Pianosa, campioni di rocce, fossili e reperti archeologici, vengono mostrati laddove sono stati rinvenuti, grazie ad un'esposizione permanente.

Durata: 2 ore. Costo: € 15; € 8 (5-12 anni), gratis bambini 0-4 anni.

LE MAPPE DEI PERCORSI DI VISITA

MAPPA Pianosa con area consentita ai cani

 AGGIORNAMENTO FRUIZIONE ISOLA DI PIANOSA 2021

PIANO DI GESTIONE DEI SITI RETE NATURA 2000 ZSC/ZPS " IT5160013 - ISOLA DI PIANOSA AREA TERRESTRE E MARINA

Aggiornamento Contingentamento Pianosa 

 
 

Visita la Casa del Parco di Pianosa

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