Progetto Isole rare

Il progetto “ISOLE RARE – Monitorare per conservare la biodiversità di specie e habitat delle Isole Toscane” sviluppa azioni per un budget complessivo di 340.000 euro, di cui 200.000 euro finanziati dal bando PNRR gestito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nell’ambito delle attività del National Biodiversity Future Center (NBFC). Il periodo di svolgimento del progetto è da febbraio 2024 ad ottobre 2025.
I contenuti del progetto
Il progetto interessa, con azioni dirette, buona parte del territorio dell’Arcipelago, tra cui le isole di Capraia, del Giglio, di Pianosa e di Montecristo, con ricadute in termini di benefici e di sensibilizzazione che vanno ben oltre i confini naturali dell’Arcipelago. L’obiettivo è migliorare lo stato di conservazione di alcune specie ed habitat inseriti nelle Direttive UE e/o segnalate come minacciate nelle Red List IUCN italiane, in coerenza con le azioni già intraprese da questo Ente Parco, supportando le attività di conoscenza e di monitoraggio del capitale naturale presente nel contesto dell’Arcipelago Toscano. E’ inoltre affrontata, su diverse aree di indagine, la tematica dei cambiamenti climatici e di come questi inducano a ridisegnare gli approcci gestionali, rispetto al tema degli impatti sulla vegetazione, agli impatti sulle biocenosi e popolamenti marini, alla conservazione delle specie sensibili alla diversa disponibilità di risorse idriche. Le attività vengono condotte utilizzando tecniche innovative di monitoraggio e raccolta dati, nonché mediante specifiche azioni finalizzate a promuovere la divulgazione dei risultati e a comunicare le misure di conservazione adottate dall’Ente Parco.
Le attività di progetto sono suddivise in tre filoni principali.
l primo pacchetto di azioni è dedicato al tema della mitigazione effetti cambiamenti climatici a Montecristo, Giglio e presso alcuni isolotti minori dell’Arcipelago Toscano sia a terra che a mare. Per gli aspetti vegetazionali verranno analizzare il cambiamento della copertura vegetazionale dell’isola di Montecristo e degli isolotti minori dell’Isola d’Elba (Isola di Palmaiola; Isola di Cerboli) eseguendo, inoltre, un’analisi della composizione delle specie vegetali nelle aree maggiormente cambiate per quantificare il livello di biodiversità attuale e modellizzare i cambiamenti. Per la parte a mare l’Ente intende avvalersi della recente tecnologia di analisi del eDNA metabarcoding. Per quanto riguarda infine l’indagine di specie sensibili ai cambiamenti climatici verrà realizzato uno studio genetico sulle popolazioni del Discoglosso sardo (Discoglossus sardus) per caratterizzare il grado di divergenza e di diversità genetica delle popolazioni dell’anfibio presso le isole di Montecristo e del Giglio, al fine di definire in modo puntuale il loro grado di unicità, nonché i trend demografici recenti.
Il secondo pacchetto di azioni è finalizzato all’incremento delle conoscenze sull’avifauna e interventi di restoking. Verranno realizzate una serie di attività volte a tutelare specie ornitiche che frequentano l’Arcipelago, in particolare per il rafforzamento della popolazione italiana di Falco pescatore (Pandion haliaetus) e per la reintroduzione del Barbagianni (Tyto alba) a Pianosa.

Il terzo pacchetto di azioni è focalizzato sulle fondamentali attività di comunicazione e sensibilizzazione. Punto focale dell’azione è l’allestimento presso l’isola di Capraia di uno spazio didattico espositivo dove verranno proiettate le immagini di siti significativi per la presenza di habitat e specie di interesse conservazionistico. Nell’ambito di questa azione è infatti prevista l’installazione di telecamere per monitorare un nido artificiale di Falco pescatore un’ area particolarmente significativa per la biodiversità, lo “Stagnone” di Capraia, unico specchio d’acqua di tutto l’Arcipelago Toscano.

Sono inoltre previste attività di formazione del personale tecnico (guide parco e forze dell’ordine) ed eventi di Citizen science rivolti alla cittadinanza per aumentare la consapevolezza dell’importanza delle specie/habitat presenti sulle isole dell’Arcipelago

Di seguito alcuni elaborati tecnici prodotti nell’ambito del progetto nell’ambito delle tematiche suddette:
Relazione sullo studio dei cambiamenti climatici
Relazione anno 2024 e 2025sulle attività per il restoking del barbagianni sull’Isola di Pianosa
Sito del progetto sul Falco pescatore https://www.falcopescatore.it/
Ultimo aggiornamento
15 Gennaio 2026, 14:03
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Parco Nazionale Arcipelago Toscano 




