UNIT-MAB e Riserva della Biosfera “Isole di Toscana”: confronto tra cooperazione internazionale e governance locale

Data:
5 Marzo 2026

UNIT-MAB e Riserva della Biosfera “Isole di Toscana”: confronto tra cooperazione internazionale e governance locale

Si è svolta il 3 marzo, presso la sede del Parco Nazionale Arcipelago Toscano a Portoferraio, un’intensa giornata di lavori dedicata alla cooperazione internazionale e alla governance della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Isole di Toscana”.

La mattina è stata dedicata al Comitato di Pilotaggio del progetto UNIT-MAB – UNESCO Iniziative Trasfrontaliere – Man and Biosphere, approvato nell’ambito del Programma INTERREG VI A Italia-Francia “Marittimo” 2021–2027. Il progetto UNIT-MAB è coordinato dall’Office de l’Environnement de la Corse e vede la partecipazione di un ampio partenariato istituzionale e scientifico; oltra al Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sono coinvolti il Parco Nazionale dell’Asinara, il Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, l’Area Marina Protetta di Capo Testa – Punta Falcone, la Regione Sardegna, l’Université de Corse Pasquale Paoli, il Département du Var.

Il progetto ha l’obiettivo di avviare il percorso per la creazione di una futura Riserva della Biosfera UNESCO transfrontaliera tra Sardegna e Corsica, con estensione dal Golfo dell’Asinara alle Bocche di Bonifacio.

Durante l’incontro sono stati presentati gli aggiornamenti finanziari e amministrativi e sono state condivise le attività in corso, l’organizzazione e il coordinamento delle prossime attività tecniche. Particolare attenzione è stata dedicata al contributo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che partecipa al partenariato internazionale mettendo a disposizione l’esperienza maturata nella gestione della Riserva della Biosfera “Isole di Toscana”, riconosciuta dall’UNESCO nel 2003.

Nel pomeriggio, i partner del progetto hanno assistito ai lavori del Comitato di Gestione della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Isole di Toscana”, durante il quale sono stati affrontati i principali punti all’ordine del giorno:

  • presentazione del monitoraggio del Piano d’Azione 2021–2025;
  • aggiornamento sul nuovo Piano d’Azione 2026–2035, con la definizione della struttura e del cronoprogramma;
  • sviluppo della seconda edizione dell’iniziativa “Portami via, non portarmi via”;
  • aggiornamenti relativi al Forum Mondiale dei Giovani;
  • programmazione della Assemblea Consultiva Permanente.

Al termine dei lavori si è svolto un momento di confronto con la delegazione del progetto UNIT-MAB, dedicato all’approfondimento degli organi e degli strumenti di gestione di una Riserva della Biosfera MAB UNESCO, in un’ottica di scambio di buone pratiche e rafforzamento della cooperazione transfrontaliera.

Nel corso dell’incontro Jean Michel Culioli dell’Office de l’Environnement de la Corse ha presentato il progetto UNIT-MAB e il percorso di candidatura per la nuova Riserva internazionale. È seguito un approfondimento dedicato alle esperienze e alle buone pratiche di governance della Riserva della Biosfera UNESCO “Isole di Toscana”.

Il programma ha previsto anche una visita all’Isola di Pianosa, nella giornata del 4 marzo, dove opera la base di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nell’ambito del progetto UNIT-MAB è infatti previsto uno studio dedicato alla mappatura, analisi e valutazione dei servizi ecosistemici dell’Isola di Pianosa, nel cuore del Parco Nazionale, che sarà realizzato in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR (IGG-CNR).

Nel corso della giornata, gli ospiti hanno partecipato a un momento di visita e conoscenza di Pianosa con un’escursione naturalistica e la visita alla Casa dell’Agronomo accompagnati dalle Guide Parco, dal Commissario Straordinario del Parco Matteo Arcenni, dal Direttore Maurizio Burlando e dalla responsabile dell’Ufficio Conservazione Dott.ssa Francesca Giannini

«Questo progetto – ha sottolineato il Commissario Straordinario Matteo Arcenni – rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento del ruolo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e della Riserva della Biosfera “Isole di Toscana” nel panorama della cooperazione internazionale per la sostenibilità ambientale. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Riserva della Biosfera come laboratorio di sostenibilità e modello di governance partecipata, capace di dialogare a livello internazionale e di contribuire concretamente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio ambientale e sociale del territorio».

Riunione Progetto con Arcenni sede del parco

Ultimo aggiornamento

5 Marzo 2026, 12:29