• immagine testa sentieri low

Sentiero Elba n. 100

  • Partenza:

    bivio GTE

  • Arrivo: bivio GTE NORD
  • Tempo medio: 3 ore e 15 min.
  • Lunghezza: 3,5 km
  • Difficoltà sentiero: EEA
  • Dislivello in salita: 336 m
  • Ubicazione: Elba Occidentale
  • Panoramico: ●●●●●
  • Pianeggiante: ●○○○○
  • Ombreggiato: ○○○○○
  • Punti di interesse:

    alberi di Tasso


Il sentiero n. 100 è l'unico tracciato della rete sentieristica elbana classificato EEA (escursionisti esperti attrezzati). Per accedervi è necessario essere dotati di attrezzatura idonea.
Il percorso presenta alcuni tratti particolarmente esposti sui quali è stata posizionata una via ferrata. Il piano di calpestio è reso sovente scivoloso dall'umidità dell'aria. Sono presenti alcuni passaggi stretti tra pinnacoli di roccia, versanti strapiombanti e salite verticali sui quali è necessario prestare la massima attenzione.
Si tratta di un crinale che funge da spartiacque tra le valli settentrionali del marcianese e quelle meridionali di Pomonte e di Vallebuia. Gli escursionisti esperti che, con le dovute cautele, decideranno di percorrerlo godranno di un panorama mozzafiato.
La vegetazione è quella tipica delle rupi, adattata a condizioni ambientali difficili.
Nelle spaccature delle rocce si possono osservare specie di interesse naturalistico come i fiorellini della viola del Capanne (Viola corsica ilvensis) e del Fiordaliso del Capanne (Centaurea dissecta ilvensis) oltre agli alberelli di Tasso (Taxus baccata).
Si possono ammirare inoltre suggestive forme erosive del granito, come le spettacolari distese di lastre, visibili sui costoni settentionali.
Il sentiero n. 100 incrocia la GTE alle due estremità e presso Le Filicaie, a poche decine di metri dalla biforcazione della Grande Traversata Elbana.
Per imboccare il sentiero n. 100 si può raggiungere l'area attrezzata del Monte Perone mediante la strada provinciale n. 37. Da qui, percorrendo la GTE per circa 1.5 km, superato Monte Maolo a quota 749 m, si giunge al bivio con il sentiero n. 100.
Dopo circa 30 minuti di salita il sentiero n. 100 conduce alla prima spettacolare altura de Le Calanche (897 m).
Il toponimo deriva probabilmente dai vertiginosi canaloni che dividono le cime presenti in zona. Il luogo è interessante dal punto di vista archeologico, infatti sono state scoperte tracce di antiche mura.

“Muraglioni in pietra a secco che delimitano una piazzaforte con stretto passaggio lastricato, riferibili alle ultime fasi dell'Età del Bronzo, si trovano pochi metri più in basso del vertice delle Calanche, sul versante meridionale; appaiono come cupe strutture difensive, nidi d'aquile, roccia fatta memoria” (Ferruzzi Silvestre, Synoptika, 2012).

E' possibile ammirare i reperti trovati nel comprensorio del Monte Capanne al museo civico archelogico di Marciana.
A Le Calanche si trova il bivio con il sentiero n. 123, percorso di 700 m che collega il sentiero n. 100 con il sentiero n. 107 imboccando il quale, se si svolta verso nord, si ritorna nei pressi di Monte Maolo disegnando, in circa 1 ora di cammino, un itinerario ad anello. Nel caso in cui ci si diriga verso sud, si può raggiungere San Piero in circa 3 ore.
Proseguendo sul sentiero n. 100 si rimane in quota fino a Le Filicaie (894 m), "...toponimo che deriva dal latino filicaria, plurale di filicarium, ossia luogo ricco di felci, piante assai diffuse nelle pietraie della vetta con la specie pteridium aquilinum..."(Ferruzzi Silvestre, Synoptika, 2012) per poi scendere lievemente alla panoramica sella della Foce delle Filicaie, chiamata anche Malpasso.
Superato l'incrocio con la GTE il tracciato si inerpica successivamente fino alla vetta del Monte Capanne, raggiunta anche da una cabinovia che parte da Marciana, e prosegue sulle due ultime alture che prendono il nome dalla forma della roccia: La Galera (967 metri), con due costoni di granito che visti dal basso ricordano la prua di un'imbarcazione, fors'anche appunto una galera e subito dopo La Tavola (935 metri), ove il crinale si fa più largo.
Qui, nei pressi della fine del tracciato, sono presenti i resti di un caprile.

logo isoleditoscana MaB
IT logo CETS    logo federparchi logo iunc

Ultime News

Si arricchisce la rete sentieristica de…

17-09-2021

  Sono stati completati in ...

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano p…

07-09-2021

Riflettori accesi sul Parco Nazio...

Iscrizioni ancora aperte per il corso d…

24-08-2021

C’è ancora tempo fino alle 24:00 ...

Inaugurata l’Aula VerdeBlu “Giovanna Ner…

24-08-2021

Presenti all'evento il Presidente...

Vivere il parco in sicurezza nel Parco N…

04-08-2021

  Cinque brevi video per pr...

Inaugurata a Capraia la mostra “La Vener…

02-08-2021

Foto Fabio Giudi Inaugurata a Ca...

Inaugurata la mostra dello scienziato fo…

27-07-2021

Apre a Portoferraio, dopo la ceri...

Forte inglese festeggiamenti elbani per …

27-07-2021

Di ritorno dall'Isola del Giglio ...

21 luglio all'Isola del Giglio si festeg…

27-07-2021

Nella foto Giampiero Sammuri, Leo...

Pubblicato il Bilancio di Sostenibilità …

24-07-2021

A custodia della Biodiversità e p...

Presentazione della guida di Repubblica …

20-07-2021

Nell'ambito delle celebrazioni de...

Ricorre il venticinquesimo anno dalla na…

19-07-2021

Il programma degli eventi Il Pa...

Portoferraio  (LI) 57037 - Località Enfola n.16 

Tel 0565 919411 - Fax 0565 919428

PEC: pnarcipelago@postacert.toscana.it

Email:

C.F. 91007440497 | P.IVA 01254460494

Fatturazione elettronica:
UFPRY8
Uff_eFatturaPA

Prossimi Eventi

Nessun evento