• pianosa1
  • elba
  • capraia
  • giannutri
  • giglio
  • gorgona
  • montecristo
  • Pianosa L'isola del silenzio

  • Elba la regina dell'Arcipelago

  • Capraia natura selvaggia emersa dal mare

  • Giannutri il gioiello nel blu

  • Giglio la perla delle baie turchesi

  • Gorgona una splendida isola carcere

  • Montecristo un tesoro di biodiversità


Cisto Villoso

Nome volgare: Cisto Villoso, Cisto Rosa
Nome scientifico: Cistus incanus
Descrizione: pianta a portamento cespuglioso di modesto sviluppo, inferiore ad un metro di altezza, fittamente ramificata. Le foglie, che assomigliano vagamente a quelle della salvia per la superficie rugosa, con lamina lunga dai 2 ai 4 cm, sono ovali e ricoperte di peluria bianca molto evidente da cui deriva il nome; possono generare qualche difficoltà di distinzione ad un osservatore inesperto con il Cistus salvifolius. I fiori, assai belli, tra i più appariscenti della Macchia mediterranea, sono abbastanza grandi e vistosi, di 4-6 cm di diametro con petali rosei o rosso purpurei caratteristicamente spiegazzati. Il frutto è una capsula.
Distribuzione: come gli altri cisti è una pianta rustica, resistente a prolungate condizioni di siccità. Si tratta di una specie eliofila, che predilige cioè l'esposizione ai raggi solari, ma si adatta anche a condizioni di parziale ombreggiamento. All'Elba è frequente ai margini della Macchia mediterranea o nelle radure. Non costituisce, come nel caso delle garighe a dominanza di Cisto marino, associazioni vegetali in cui è prevalente rispetto alle altre specie. Un tempo veniva raccolto ed impiegato dalle donne per pulire stoviglie, forse sfruttando la fitta peluria che caratterizza non solo le foglie ma anche i giovani rami di questo cespuglio.

cisto villoso gmCisto villoso  

Nome volgare: Cisto Villoso, Cisto Rosa

Nome scientifico: Cistus incanus

Descrizione: pianta a portamento cespuglioso di modesto sviluppo, inferiore ad un metro di altezza, fittamente ramificata. Le foglie, che assomigliano vagamente a quelle della salvia per la superficie rugosa, con lamina lunga dai 2 ai 4 cm, sono ovali e ricoperte di peluria bianca molto evidente da cui deriva il nome; possono generare qualche difficoltà di distinzione ad un osservatore inesperto con il Cistus salvifolius. I fiori, assai belli, tra i più appariscenti della Macchia mediterranea, sono abbastanza grandi e vistosi, di 4-6 cm di diametro con petali rosei o rosso purpurei caratteristicamente spiegazzati. Il frutto è una capsula.

Distribuzione: come gli altri cisti è una pianta rustica, resistente a prolungate condizioni di siccità. Si tratta di una specie eliofila, che predilige cioè l'esposizione ai raggi solari, ma si adatta anche a condizioni di parziale ombreggiamento. All'Elba è frequente ai margini della Macchia mediterranea o nelle radure. Non costituisce, come nel caso delle garighe a dominanza di Cisto marino, associazioni vegetali in cui è prevalente rispetto alle altre specie. Un tempo veniva raccolto ed impiegato dalle donne per pulire stoviglie, forse sfruttando la fitta peluria che caratterizza non solo le foglie ma anche i giovani rami di questo cespuglio.


isole MAB 2021
IT logo CETS    logo federparchi logo iunc

Ultime News

Avviso gara su Start per affidamento ser…

11-01-2022

  Si rende noto che è indetta...

L’impegno del PNAT per il contrasto al c…

27-12-2021

  Nel consueto momento di c...

Gli impollinatori: tanto sconosciuti, qu…

14-12-2021

Nella foto di Forbicioni un Erist...

Il PNAT festeggia il trentennale della L…

06-12-2021

  Ricorre oggi 6 dicembre, ...

Club Alpino Italiano e Parco Nazionale A…

01-12-2021

  Club Alpino Italiano e Pa...

MUFLONI GIGLIO: INTESA FRA PARCO, WWF E …

30-11-2021

  Premesso che in passato son...

Operazione Bora Bora a Montecristo, un m…

30-11-2021

  . Il 29 novembre alle ore ...

Mufloni al Giglio – Il Presidente Sammur…

29-11-2021

COMUNICATO STAMPA – 27.11.2021 M...

Corso intensivo di introduzione all’api…

16-11-2021

  Corso intensivo gratuito ...

Parco e Università di Pisa per lo studio…

12-11-2021

Il Parco Nazionale Arcipelago Tos...

Anche l’Elba partecipa alla “caccia” all…

26-10-2021

L’Associazione Astrofili Elbani e...

Motociclisti in piena area protetta sui…

19-10-2021

Grazie al pronto intervento dei m...

Portoferraio  (LI) 57037 - Località Enfola n.16 

Tel 0565 919411 - Fax 0565 919428

PEC: pnarcipelago@postacert.toscana.it

Email:

C.F. 91007440497 | P.IVA 01254460494

Fatturazione elettronica:
UFPRY8
Uff_eFatturaPA

Prossimi Eventi

Nessun evento