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Recupero delle Formazioni di ginepri a Pianosa

settoripianosa

L'intervento si pone come obiettivo il recupero e la tutela dei ginepreti nell'Isola di Pianosa, minacciati principalmente dall'invasione da parte del pino d'Aleppo (Pinus halepensis). Sono previsti interventi differenziati di taglio di quest'ultima specie in relazione alle diverse condizioni stazionali, alla sua abbondanza ed all'entità della rinnovazione, nonché alle condizioni di contatto con il ginepro (Juniperus turbinata). E' stato attivato nell'autunno un piano di monitoraggio per verificare le variazioni alle fitoassociazioni apportate dagli interventi. Il piano prevede l'analisi dei cambiamenti di composizione floristica, struttura, ecologia delle specie e relazioni con le cenosi vicine, in funzione delle azioni approntate per contenere l'invasione del pino d'Aleppo. Sono state individuate alcune possibili aree di intervento: zone in cui il pino è presente in piccoli nuclei o con individui isolati all'interno di ginepreti costieri, all'interno di altre tipologie vegetazionali con quest'ultimi confinanti, ed infine all'interno di aree di potenziale sviluppo dei ginepreti:

1) estremità nord dell'isola (presso "Il Marchese");
2) zona costiera occidentale dell'isola (da Torretta San Marco a Punta del Pulpito);
3) zona costiera meridionale dell'isola, all'incirca da Cala del Bruciato a Punta del Segnale;.

Nelle suddette aree è stato scelto un totale di 8 plot di 10x10 m in cui è presente il pino, allo scopo di monitorare la dinamica della vegetazione attraverso rilevamenti vegetazionali per strati, prima e dopo l'intervento di taglio. La superficie complessiva di intervento è pari a circa 28 ettari, di cui poco più di 3 ettari di pineta pura (3% del totale delle pinete pure presenti a Pianosa), e circa 25 di arbusteto con pini sparsi (circa 20% del totale) i quali, in alcuni casi, si trovano ai margini di aree a vegetazione rada, in altri risultano letteralmente immersi nella matrice arbustiva (fig. 1). Con questi interventi si prevede di fornire un beneficio diretto a circa 25 ettari di formazioni a dominanza di ginepro, sui circa 57 presenti in tutta l'isola (44%), e a 13 ettari di formazioni miste di ginepro con pino e altre specie della macchia presenti su circa 110 ha in tutta l'isola (12%). Le operazioni di taglio si sono concluse nel corso della passata primavera, mentre il monitoraggio delle fitocenosi continua per verificare il conseguimento degli obiettivi previsti.

GALLERIA FOTO
Area di contatto tra pini e ginepri 
Tagli di pino 
Rimozione delle ramaglie

 

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